Il Paese si trova lungo la valle dell’omonimo fiume, famoso a partire dal 1272 con il nome di Pian di Castello. A Mercatino Conca è presente una natura ancora intatta con una superficie boschiva di oltre 58 ettari caratterizzata da ontani, noccioli, salici, robinie, carpini neri, roverelle, sorbi e raramente il carpino bianco.

La Rocca di Mercatino fu di origine dei Malatesta, distrutta nel 1462 ad opera del Signore Federico di Montefeltro. Il Paese subì le vicende del Ducato di Urbino, nel 1508 Guidubaldo I di Montefeltro, nonché il duca di Urbino, emanò un decreto attraverso il quale autorizzò la Comunità di Monte Grimano a tenere nella “piazza” del borgo nascente chiamatosi al tempo “Genga del Mercato” i mercati settimanali del venerdì e le fiere del Venerdì Santo, quelli di Sant’ Ubaldo e di San Pietro poiché tale centro si trova in una posizione idonea allo svolgimento di attività commerciali e quelle di scambio.

Cittadina di mercatino, punto di ristoro per i viandanti poiché era un centro di collegamento tra San Marino e Urbino fu chiamata nel ‘600 Mercatino.

In tale periodo ci fu un incremento demografico grazie allo sviluppo di attività agricole e commerciali. Luogo di proprietari di bestiame, mercanti e macellai.

Si ricorda la macelleria risalente al 1610, l’Hostaria del 1620.Mercatino è anche luogo di funzioni religiose, importante è il piccolo Oratorio di San Pietro nel quale risiede un Cappellano stipendiato dai fedeli del luogo.

Nel mese di Agosto il Paese festeggia la Sagra del ravaiolo dove si possono assaggiare tipiche prelibatezze romagnole negli stands gastronomici, si può ballare accompagnati da orchestre paesane o ascoltare musica. Per i più piccoli ci sono numerosi giochi. La Sagra è accompagnata da un grandioso spettacolo pirotecnico che illumina la notte.

sito web: Mercatino Conca

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