GRADARA a 5 km

“Borgo dei borghi 2018” così è stata proclamata Gradara, inserita come “Borgo più bello d’Italia”, magnifico borgo medievale sospeso nel tempo. Conosciuto per essere il luogo in cui si consumò la storia d’amore tra Paolo e Francesca, immortalati da Dante nella Divina Commedia. Si narra che nel castello trovarono la morte Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, uccisi per gelosia dal fratello di Paolo, Gianciotto dei Malatesta. Visitare Gradara è immergersi nell’atmosfera Medievale e stupirsi della meravigliosa prima cinta muraria con i Camminamenti di Ronda dove i soldati da qui controllavano la situazione. Essa si estende per circa 800 metri, caratteristica che fa della Rocca malatestiana, una delle più imponenti d’Italia. Si accede nel borgo, perfettamente conservato, attraverso la Torre dell’Orologio, arco a tutto sesto. Il Borgo è un gioiello di cui gli abitanti si prendono cura con l’orgoglio e la consapevolezza di essere privilegiati nel vivere in questo piccolo angolo di Paradiso. E’ una delle strutture medioevali meglio conservate in Italia. Il Borgo è molto suggestivo, soprattutto durante le caldi notti d’estate: negozi tipici, luci, feste, abitanti vestiti con abiti d’epoca medioevale e fuochi pirotecnici rendono l’atmosfera alquanto medioevale.

Balconi fioriti, pergolati profumati ed angoli verdi sono il percorso che conduce il visitatore alla seconda cinta muraria che cinge la Rocca.   Sulla vetta sorge la Rocca Malatestiana edificata nel 1150, un castello-fortezza. Dopo aver oltrepassato il ponte levatoio siamo entrati all’interno del castello, prestigioso esempio di architettura medioevale
Gli ambienti sono signorili, abbelliti da opere d’arte di grande pregio come il dipinto “La Battaglia” di Amico Aspertini o la Pala di terracotta realizzata da Andrea della Robbia. Le sale visitabili sono numerose:

  • la sala delle torture
  • la sala del Corpo di Guardia
  • la sala Gentilizia
  • il Salone Sigismondo e Isotta
  • il Camerino di Lucrezia Borgia
  • la Camera del Cardinale
  • la sala dei Putti
  • la sala Consiglio
  • la Camera di Francesca

 

 

 

 

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