URBINO a 40 km

Urbino è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1998. Centro molto importante al tempo del Rinascimento italiano, ancora oggi si può ammirare la bellezza architettonica di quel tempo.

Urbino si trova in zona collinare, sulle ultime propagginazioni dell’Appenino. Appena arrivati ad Urbino non passa di certo inosservato lo splendore e l’autenticità del Palazzo Ducale che senza dubbio rappresenta il bene artistico e storico di maggior rilievo in questo Paese. La struttura risale al 1465, sotto la commissione del duca Federico da Montefeltro, persona colta e raffinata che diede origine al Palazzo Ducale con architetti fiorentini da lui chiamati. Ed é soprattutto grazie all’apporto di Federico di Montefeltro che Urbino acquisì quell’eccellenza monumentale e artistica, la cui influenza si è largamente estesa al resto d’Europa.
Questo grande mecenate infatti seppe non solo trasformare Urbino in una magnifica corte principesca, ma anche attrarre nel ducato il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana potesse offrire:  Luciano Laurana, Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Girolamo Genga ed il padre di Raffaello, Giovanni Santi.

Il Palazzo Ducale è sede della Galleria Nazionale delle Marche che comprende capolavori assoluti della storia dell’arte. “Flagellazione di Cristo” e “ Madonna di Senigallia” di Piero della Francesca , “Comunione degli Apostoli” di Giusto di Gand ; “Miracolo dell’ Ostia Profanata” di Paolo Uccello e la sublime “Muta” di Raffaello.  Al suo interno, fregi, camini, virtù belliche e arredamenti. Gli intarsi e i disegni nel legno dello studiolo del Duca di Urbino sono considerati tra le opere di ebanisteria più belle e conosciute al mondo. Oltre che essere un capolavoro di per sé, è l’unico ambiente interno del palazzo ad essere rimasto pressoché integro, permettendo di ammirare il gusto fastoso della corte urbinate di  Federico. Da non perdere la Data (le stalle ducali), collegata al Palazzo dalla magnifica Rampa elicoidale. Nelle vicinanze è da ammirare uno tra i capolavori del “gotico internazionale: l’Oratorio di San Giovanni, del 1416, interamente affrescato dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino Marche; il Duomo in stile neoclassico con affreschi risalenti al ‘300 appartenenti al pittore Federico Barocci ed oggetti sacri del XIV – XVII secolo. La Piazza del Rinascimento e il suo obelisco egiziano, arrivato a Urbino nel 1737 grazie ai romani, la pittoresca chiesa in stile gotico di San Domenico, Corso Garibaldi caratterizzato da un lungo porticato, la vista panoramica su tutto l’Appennino dalla fortezza Albornoz che ti lascia a bocca aperta, e a lato un giardino pubblico con parco giochi per bambini: Urbino, dove assaporare atmosfera rinascimentale.

Curiosità
Sia Bramante sia Raffaello mossero i primi passi proprio qui ad Urbino. Raffaello in particolare si formò nella bottega paterna ed esordì con opere commissionategli dalle vicine località del ducato.
A Urbino si svolge ogni anno la Festa dell’aquilone che generalmente si tiene a settembre. Si tratta di una vera e propria gara in cui vince chi riesce a far volare il proprio aquilone più in alto.

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