L’antico Paese si trova a 583 metri dal livello del mare, dista a 32 km dalla città di Rimini nella zona della Val Marecchia bagnata dall’omonimo fiume. Giace su di un maestoso masso roccioso estremamente arduo che non può essere valicato. Definito anche Montefeltro, dalla dinastia che ha regnato per vari secoli nella Valle. Dalla strada unica che da la possibilità di raggiungere il Paese, si può ammirare la punta più alta dello sperone dove si eleva un Forte.

Quest’ultimo venne ripreso da Francesco di Giorgio Martini su ordinazione di Federico III da Montefeltro ne XV secolo. Dichiarato patrimonio dall’Unesco nel 2009 tale contea del Montefeltro fu teatro di battaglie militari e civili per due millenni e venne definita la Capitale d’Italia da Berengario II. Dante, Francesco d’Assisi, il Conte di Cagliostro e Felice Orsini soggiornarono a San Leo.

In particolare Dante citò la fortezza nella Divina Commedia, San Francesco d’Assisi ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando della città di Chiusi nella zona del Casentino. Tutt’ora è presente e ben conservata la stanza dove ci fu il colloquio. Il Forte divenne prigione durante la dominazione pontificia, vennero rinchiusi il Conte di Cagliostro e Felice Orsini.

Per quanto concerne il patrimonio architettonico si può ammirare la Pieve preromanica, il Duomo romanico del XII, il Forte, il Museo di Arte Sacra nel Palazzo Mediceo. Il panorama che si può ammirare dallo sperone spazia dai monti quali quello di Pietracuta e di Piega, la vallata del Marecchia fino a vedere il tratto di mare azzurro.

Campi da calcio, da tennis, un avio di superficie dove è possibile praticare il volo a vela e dalle rocce del monte San Severino si può decollare con il parapendio.

sito web: San Leo

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