Il Paese è delimitato da una strada caratterizzata da pini e vigneti a 330 metri di altezza dal livello del mare. Vanta di un panorama mozzafiato dove si possono ammirare le dolci colline, la valle ed infine il mare. Gode di antichissima storia legata alle vicende dei Signori Malatesta e ancor prima fu insediamento della civiltà villanoviana, importanti sono i reperti in buon stato di questa civiltà.

Il paese ha una struttura di epoca medioevale, ebbe diverse dominazioni: dai Signori Malatesta, di Federico da Montefeltro a quello della Chiesa. La Rocca di Verucchio è il monumento principale, caratterizzata da costruzioni appartenenti a periodi diversi: dal XII e il XVII secolo. La struttura si presenta solida e maestosa. Altro monumento degno di essere visitato è il castello di Verucchio che risale al 962 d.C.

Ottone I lo diede in dono a Ulderico di Carpegna la cui famiglia rimase fino al 1141. Conci di pietra assai squadrati e combacianti e resti di costruzioni più recente caratterizzano la torre nel cortile piccolo. All’interno della Rocca la Sala Magna fino al 1700 ci fu un teatro, al giorno d’oggi è presente una mostra che presenta l‘evoluzione degli stemmi araldici nel corso dei secoli.

Il Torrione SS. Trinità fu fatto costruire su ordine di Sigismondo Malatesta e con il torrione di San Andrea aveva la funzione di difendere gli angoli della cinta muraria dal lato nord ovest. La Torre del Mastin Vecchio è la parte più antica del Castello. Piazza Malatesta è caratterizzata da ciottoli e palazzi rinascimentali che la circondano tutt’intorno.

La Torre dell’orologio fortificazione della Rocca al tempo dei Malatesta, venne trasformato totalmente nel 1729. Nel Museo Civico Archeologico si trova un antico monastero dei Padri Agostiniani fondato nel XIII secolo e ampliato in epoche successive. Tombe, necropoli sono i reperti che caratterizzano tale museo: testimoniano che Verucchio in epoca Villanoviana fu centro assai importante.

sito web: Verucchio

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