Il Paese si trova sull’antica via romana: la Via Emilia. Confina con la provincia di Forlì- Cesena, a Nord di Rimini. Il dominio del XIII secolo fu dei conti Ballacchi e successivamente dei Malatesta che spodestarono i Conti nel XV secolo.

La Rocca Malatestiana venne eretta dall’omonima Famiglia, caratterizzata da una torre molto alta che può essere visibile anche da diversi chilometri di distanza, realizzata nel XIV secolo circa. L’arco di Papa Clemente XIV venne costruito nel 1769 e progettato dall’architetto Morelli Cosimo. Tale arco, assai monumentale fu terminato nel 1777, qualche anno dopo la morte del Pontefice.

Il Campanone si trova nel punto centrale del borgo di origine medievale è il simbolo della città assieme all’Arco. Lo stile del Campanone è quello gotico: merlatura nella parte alta e l’immagine di San Michele Arcangelo in ferro battuto che mostra la direzione del vento rendono la struttura unica nel suo genere. I principali luoghi da visitare sono: Porta Cervese detta anche Porta del Sale che proteggeva la città in passato, costruita sempre dai Signori Malatesta; il Museo Etnografico che ricorda la vita quotidiana di un tempo, il museo del Bottone che raccoglie un’infinità di bottoni dal 1800 ai nostri giorni.

Le grotte delle vinerie aperte durante la festa estiva Calici di Stelle. Le vie del centro storico durante le serate del 9 e 10 Agosto sono circondate da profumi e sapori: Calici di stelle raccoglie ogni anno molti turisti che si recano a Santarcangelo per degustare vini d.o.c. consigliati dalle migliori cantine del territorio: circa una cinquantina sono le vinerie che ogni anno partecipano.

Si potrà acquistare in un kit che comprende un calice serigrafato, l‘apposita borsetta da porre il calice e dei tagliandi utili per le degustazioni. Musica di folclore ogni anno anima Piazza Ganganelli, Piazza Marini, Piazza Balacchi luoghi di congregazione degli abitanti santarcangiolesi.

sito web: Santarcangelo di Romagna

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